A cosa serve la scheda tecnica di una apparecchiatura se poi non capiamo le differenze?

La scheda tecnica di un qualsiasi prodotto serve al cliente per capire quali sono le caratteristiche di base dichiarate dall’azienda produttrice. I dati tecnici devono (o dovrebbero) essere fedeli alla realtà e attestano come un prodotto è stato costruito e cosa ci si deve aspettare a livello prestazionale. Oggi non ci occupiamo delle apparecchiature invasive o da sala operatoria ma solo di tecnologie transdermiche ad uso Medico estetico, purtroppo ogni settimana raccogliamo testimonianze sconcertanti e vogliamo porre l’accento su un problema che ricade sempre sulla qualità del lavoro di tutti e questo non ci piace. Nel caso di un Elettromedicale o di una apparecchiatura ad uso Medico le cose si fanno estremamente complicate soprattutto se l’apparecchiatura è di nuova produzione o addirittura innovativa. Nel caso di una innovazione ci si deve affidare solo al produttore o meglio ai suoi tecnici prima di metterci sopra le mani ed è presumibile (ma non certo) che la stessa sia stata testata a sufficienza prima di essere  prodotta e commercializzata. Problemi di altro tipo sorgono quando invece ci si trova davanti ad apparecchiature meno recenti e prodotte da qualche anno, in questo caso dovremmo tutti essere in grado di analizzare le differenze tecniche, quindi di prestazione e quindi di costo tralasciando ulteriori caratteristiche quali affidabilità, sicurezza e altro che ora non siamo interessati ad approfondire. Tornando alla scheda, sappiamo che alcuni dati sono di difficile comprensione ma se siete interessati ad investire in maniera ottimale il vostro denaro e soprattutto non perdere l’immagine e la credibilità che vi siete conquistati in anni di lavoro e sacrifici, diventa di fondamentale importanza dedicare il tempo necessario purtroppo su questo argomento incontriamo molti clienti totalmente disorientati, disinformati ed altamente a rischio. E’ incredibile vedere il cliente (quasi sempre Medico) non comprendere le differenze tecniche dichiarate, spesso fare confusione ed invertire i parametri. Il venditore o l’azienda consapevoli (forse no ma nel caso sarebbe ancora peggio)  di avergli rifilargli un prodotto scadente, unico nelle loro modeste disponibilità ma sapientemente supportato da un Marketing spesso straordinario quanto mendace e omissivo. Questi avventati acquisti portano il medico ad avere una apparecchiatura o un prodotto scadente non sufficientemente efficace con notevoli perdite di denaro a brevissimo termine, di reddito a medio termine e di immagine a lungo termine quando ormai è troppo tardi.

La Sauna Criogenica fa il BOOOM negli U.S.A. (ma non ditelo a nessuno…)

Noi lo sappiamo da tempo ma in Italia gli operatori sono ancora ben lungi dal capire le grandi opportunità di efficacia e Business che offre la Sauna Criogenica, nel nostro caso, Medicalsalus, offre una versione ancora più potente ed efficace rispetto all’articolo di Repubblica Beauty che tra l’altro presenta alcuni errori.  La Sauna Criogenica o Crioterapia sistemica è un trattamento basato sulla sollecitazione dell’organismo umano attraverso uno shock termico effettuato a bassissime temperature, questo shock provoca un riflesso difensivo a livello cerebrale che attraverso gli impulsi del sistema nervoso centrale fa partire da tutto l’organismo una strenua forma di difesa con reazioni a catena quali: la stimolazione della circolazione sanguigna, del sistema endocrino, del sistema immunitario del sistema nervoso centrale ecc, anche nel caso di questa apparecchiatura come nel caso di altre, non entreremo volutamente nei dettagli sia tecnici che applicativi in quanto li lasciamo al nostro referente tecnico. L’apparecchiatura è talmente versatile e utile a tutti tanto da far diventare l’investimento facilmente ammortizzabile.

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http://d.repubblica.it/beauty/2015/06/16/foto/lindsay_lohan_crioterapia_bagno_di_ghiaccio_tendenza_star-2657043/4/#share-top

 

LA RADIOFREQUENZA NEGLI ISTITUTI DI BELLEZZA

La prima cosa da sapere è che le apparecchiature utilizzate nei centri estetici non possono avere le stesse caratteristiche di quelle Mediche a causa del decreto N.110 del maggio 2011 che ne riduce ulteriormente l’efficacia. L’errore più frequente che fanno gli operatori nel tentativo di riconoscere un prodotto di qualità è quello della prova, ma si è visto che anche con apparecchiature di basso livello, una piccola dimostrazione può dare l’illusione di un buon risultato ma non la certezza di un miglioramento strutturale e duraturo nel tempo. La vera prova di ogni Tecnologia dura dai 6 ai 12 mesi, in questo caso si può valutare con serietà e su un numero sufficiente di singoli casi trattati quanto l’inestetismo è stato ridotto e quanto tempo dura il risultato, è solo in questo modo che potremo sapere se l’investimento sarà remunerativo per operatori ed utenti, non ci sono altre strade da percorrere. La fretta non porta buoni consigli, non acquistate MAI una tecnologia perché l’avete provata una o più volte ma cercate di tenerla almeno 6 mesi e di usarla il più possibile, è per questo che siamo contrari agli “Open Day” (non firmate nessun contratto che non sia possibile rescindere DAVVERO), sono troppo commerciali e poco professionali. Altro errore è quello di volere il risultato troppo rapidamente e questo aumenta le possibilità di rimanere “raggirati”. Le estetiste invece, si affidano normalmente ai venditori di zona o alle solite aziende fidelizzate in quanto da sole non sono in grado e non hanno il tempo di scegliere e confrontare un valido prodotto, sono quasi obbligate a fidarsi dei loro fornitori abituali sino a quando si rendono conto che il mercato offre molto di meglio a molto di meno. I fornitori abituali conoscono perfettamente la loro vittima sacrificale e mettono in campo ogni strumento efficace per “ingabbiarla”. Le estetiste si accorgono sempre troppo tardi di aver speso troppo, di non pensare mai alla manutenzione, alla velocità di ammortamento e di non fare mai dei confronti o dei paragoni ma si fidano solo della famigerata prova infatti non esiste estetista che non abbia alle spalle una o più fregature. Il fornitore o agente abituale è spesso il loro peggior nemico, spesso gli rifila tecnologie improbabili proposte come alternativa. Anche l’utente finale ne paga le conseguenze, si fida dell’operatore ma viene inevitabilmente coinvolto nella fregatura.

Young woman holding and pinching cellulite on her leg

Radiored è la più potente radiofrequenza in estetica per trattamenti corpo.

Centri epilazione in crisi ? . . . “Che strano” . .

I centri in Franchising di Epilazione “definitiva” sono rientrati in crisi, la storia si ripete all’infinito, per chi non lo ricorda, i primi (intorno al 2002 – non faremo nomi per correttezza) dopo circa 2/3 anni dall’arrivo dei primi Laser estetici, erano falliti con la promessa della risoluzione del problema spacciando i trattamenti per definitivi, i secondi intorno al 2006/7 chiudevano più o meno per lo stesso motivo con l’aggiunta del problema relativo ai costi elevatissimi delle apparecchiature e della loro manutenzione (sempre in franchising)….ora si torna al solito problema dello scarso livello qualitativo del risultato con l’aggiunta dell’eccessivo numero di centri attrezzati, con l’abbassamento dei prezzi dei trattamenti e con la solita problematica delle apparecchiature spesso molto costose e di difficile ammortamento.  Molti operatori si affidano ancora a società tipo Groupon per attirare clientela nuova ma nel nostro settore la cosa non funziona più da tempo, molti invece ancora cadono nella trappola delle apparecchiature farlocche, anche se chiamate “Laser” e anche se pagate alcune decine di migliaia di Euro indipendentemente dalla provenienza o fattura, si fanno buggerare da nomi o marchi prestigiosi. Molti centri in franchising, per non scomparire, sono costretti ad inserire altre apparecchiature con il rischio sempre costante di rivolgersi al fornitore/pinocchio il quale è sempre alla ricerca di polli da spennare, i venditori o le aziende produttrici spesso non conoscono la resa di ciò che vendono ma vi fanno ugualmente 1000 promesse. Ovviamente di apparecchiature valide ed efficaci ce ne sono ed il problema estetico è sicuramente gestibile in maniera seria e credibile ma pochi sono in grado di farlo, non basta una buona apparecchiatura bisogna anche saperla usare e riconoscere se si sta lavorando bene…..a questo punto vi sveleremo un nostro segreto, per capire se una apparecchiatura funziona davvero e cioè, ottiene una epilazione stabile quindi progressiva e con sedute sempre meno frequenti, BISOGNA LAVORARE SUL NASO sia quello degli operatori che quello dei venditori. Quello del venditore deve essere il più corto possibile (di solito hanno quello di Pinocchio..) mentre il vostro deve essere il più fine possibile e l’olfatto deve saper riconoscere prima la fregatura in arrivo dal Pinocchio di turno e poi l’odore del pelo bruciato . . il quale non è uguale per tutti . . purtroppo per voi questi corsi siamo in pochi a farli….

Juventus + Sauna Criogenica + Risultati

Era il 26 Marzo 2014 quando pubblicavamo l’articolo (preso a caso da Leggo – vedi sotto ) riguardante gli stratosferici risultati della Juventus che andava a vincere l’ennesimo campionato Italiano 2013/2014

Dal giornale LEGGO di oggi – Mercoledì 26 Marzo 2014

di Timothy Ormezzano

TORINO – Incassata la tredicesima con il Toro e la quattordicesima con la Fiorentina, la Juve cerca questa sera contro il Parma la quindicesima vittoria interna consecutiva, e cioè il suo primo record stagionale. Superare il filotto di 14 successi del Toro 1975-76 (ai granata resta il primato assoluto di vittorie di fila, 21 a cavallo del 1947-48 e 1948-49) è una dolce ossessione per Conte, che ripete spesso e volentieri di volere «scrivere la storia», possibilmente con inchiostro indelebile.

Oggi siamo qui a celebrare l’ennesimo successo di questa squadra che, nonostante abbia cambiato allenatore, si presenta ancora più forte e determinata di prima, arrivando alla finale di Champions League dopo aver vinto agevolmente il Campionato Italiano.

Credeteci, nulla si ottiene per caso o per fortuna……

medicalsalus_2014

http://www.medicalsalus.it/medicina/specialisti-del-gelo.html

La sauna criogenica

La Sauna criogenica sistemica utilizza azoto liquido vaporizzato, da non confondersi con le tecnologie carrellate che a freddo impiegano dei cooler (piccoli refrigeratori) ad aria fredda che non vanno oltre i -40/-50 gradi per applicazioni localizzate con risultati totalmente diversi per efficacia, rapidità e durata. Il funzionamento dell’impianto criogenico si basa sull’evaporazione di azoto liquido.

La cabina è una struttura cilindrica termicamente isolata dotata di una porta e di un sistema di canali per l’afflusso di azoto gassoso e per l’evacuazione dei vapori esausti: non è una banale tecnologia ma una sofisticata apparecchiatura che deve essere efficace in tempi brevissimi.

La Sauna criogenica deve anche essere sicura e garantire un rapido ricambio gassoso sia all’interno della cabina stessa che nell’ambiente circostante per evitare drastiche e incontrollate riduzioni di ossigeno.

I trattamenti in cabina sono basati sull’esposizione dell’organismo in Total Body (sino al collo), a temperature molto basse (da -120°C a -190°C circa) e, normalmente, per una durata non superiore ai 3 minuti. I nostri referenti e specialisti sapranno rispondere ad ogni vostro dubbio o domanda sia di origine scientifica che tecnica.

La Sauna criogenica è un trattamento basato sulla sollecitazione dell’organismo umano attraverso uno shock termico effettuato a bassissime temperature. Lo shock termico ottenuto provoca un riflesso difensivo a livello cerebrale, quindi, attraverso gli impulsi del sistema nervoso centrale, si mette in atto una strenua forma di difesa con reazioni a catena: quali sono queste reazioni? Queste riguardano la stimolazione della circolazione sanguigna, del sistema endocrino, del sistema immunitario, del sistema nervoso centrale, ecc.

In ambito sportivo l’esposizione a temperature sotto i -100 gradi porta il cuore a pompare più ossigeno di conseguenza l’atleta riesce a smaltire prima le tossine anche delle sedute di allenamento più dure, questa pratica è addirittura utilizzata da alcune squadre tra il primo ed il secondo tempo di partite anche finali o semifinali.

L’apparecchiatura è talmente versatile ed efficace che l’ammortamento e la sua convenienza la fanno diventare estremamente appetibile: per capirne l’altissima redditività non è sufficiente essere medici esperti, ma è necessario essere anche validi imprenditori.

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Per approfondimenti visitate i siti
www.crioterapia.biz
www.crioterapia-criosauna.it

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