Medicina estetica richiesta come prevenzione

Prendiamo spunto da un articolo di ANSA Salute del 29 Aprile 2016 per confermare e consolidare quanto andiamo dicendo da tempo nei nostri corsi di formazione. La #Medicina #estetica non invasiva deve essere proposta come #prevenzione  quando si tratta di proporre all’utenza #trattamenti #Antiaging oppure di correzione o attenuazione dei più comuni inestetismi. L’articolo parla di un continuo aumento di utenti interessati a trattamenti iniettivi anche intesi come prevenzione per ritardare sul viso i segni del tempo ma potremmo dire la stessa cosa per quanto riguarda la #Tecnologia #transdermica effettuata con le #apparecchiature non invasive sia per il viso che per il corpo. Quello che possiamo confermare è che la Medicina estetica non è più solo un servizio richiesto da chi vuole correggere un problema evidente ma è anche la necessità di fare prevenzione per evitare che ogni tipo di inestetismo possa peggiorare e condizionare la nostra vita. L’importanza di fare trattamenti preventivi è di fondamentale importanza, un esempio su tutti la cellulite, inestetismo che molti sottovalutano e che, se trattato in tempo, può essere contenuto e rallentato con facilità. Tutto deve essere concepito per il nostro benessere e per un più corretto stile di vita senza doversi accanire quando diventa troppo tardi.

Couple of ballet dancers posing isolated over white background
Couple of ballet dancers posing isolated over white background