Altro ricorso al TAR di Confestetica contro il decreto 206

Confestetica ci riprova e ricorre al TAR del Lazio contro il decreto 206.

Se il Consiglio di Stato con la sentenza 1417/2014 aveva annullato il decreto 110/2011 poiché irrimediabilmente viziato in alcuni punti da evidenti carenze motivazionali e in altri da contraddittori ragionamenti, i Ministeri hanno pensato di ovviare alle stringenti direttive della giustizia amministrativa, che aveva imposto di procedere in maniera logica e corretta, semplicemente…riproponendo il medesimo decreto!!!  Con il decreto 206/2015 infatti sono state reintrodotte le assurde ed ingiustificate limitazioni all’utilizzo di alcuni macchinari (tra tutti cavitazione e luce pulsata) ………

Qui l’articolo completo di Confestetica

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *